1. Ricorda che smettere di fumare è possibile
  2. Il desiderio impellente della sigaretta dura solo pochi minuti
  3. I sintomi dell’astinenza si attenuano già nella prima settimana
  4. Già dopo 20 minuti dalla cessazione del fumo si hanno i primi effetti benefici
  5. Non tutti ingrassano quando si smette di fumare e comunque l’incremento di peso è moderato (2-3 chili)
  6. Quando si smette di fumare è bene bere abbondantemente, aumentare il consumo di frutta e verdura e muoversi di più
  7. Se non riesci a smettere da solo consulta il tuo medico di famiglia
  8. Alcuni farmaci e un supporto psicologico sono validi aiuti per mantenere le proprie decisioni
  9. Le ricadute non devono scoraggiare; esse possono essere utili per riconoscere e affrontare i momenti critici
  10. Non fumare ti arricchisce non solo in salute ma anche economicamente e salvaguarda la salute di chi ti sta intorno, soprattutto quella dei bambini.

Ho deciso di smettere. Quante probabilità ho di farcela?
È bene saperlo fin da subito: smettere di fumare non è facile, e i rischi di insuccesso sono abbastanza alti. La dipendenza da nicotina è molto forte e interrompere l’assunzione può produrre sintomi che, almeno nei primissimi giorni, possono avere un forte impatto sulla vita quotidiana. Inoltre, anche quando i sintomi spariscono il bisogno di fumare può ripresentarsi.
Le probabilità di farcela variano molto da persona a persona: ma tre fattori sembrano più di altri influenzare le possibilità di successo:
– quanto a lungo si è fumato;
– il numero di sigarette fumate quotidianamente;
– l’entità dei sintomi di astinenza che si sperimentano quando si cerca di smettere.
In genere, poi, le donne sembrano avere maggiori probabilità di insuccesso. Le ragioni sono ancora da chiarire, ma è verosimile che per una donna sia più complicato uscire dalla dipendenza per ragioni psicologiche e fisiologiche: è più difficile rinunciare a un atteggiamento sociale, al gesto, si temono di più le ricadute sull’umore e sulla bilancia, anche per le pressioni sociali.
C’è un ultimo fattore che sembra decisivo per avere successo nel dire addio alle sigarette: farsi aiutare da un professionista. Chi ci prova da solo ha infatti una probabilità molto più bassa di riuscirci. Nonostante ciò, in Italia tre fumatori su quattro cercano di affrancarsi dalla dipendenza senza alcun aiuto, tanto che l’Italia è agli ultimi posti in Europa nella vendita di farmaci per la terapia di disassuefazione dal fumo. Forse per questa ragione solo un fumatore su tre riesce nell’impresa di smettere.