Abbandonare le sigarette per poi, dopo una settimana o qualche mese, riprenderle: soprattutto se lo fai da molto tempo, smettere di fumare non è facile. Analizziamo il problema, cercando di capire come puoi davvero liberarti di questa abitudine una volta per tutte.

“Smettere di fumare è una questione di volontà”: quante volte te lo sei sentito dire?

Infatti il metodo più diffuso per contrastare la dipendenza dal fumo è lottare contro la tentazione di accendersi una sigaretta, nell’attesa che il bisogno della consueta dose di nicotina si faccia via via più flebile fino a scomparire del tutto. Questa soluzione è in realtà spesso fallimentare: concentrare tutte le proprie energie nell’imporsi una resistenza, infatti, si rivela ben presto così stressante che l’unico desiderio per alleviare il nervosismo diventa proprio il fumo! È un vero e proprio circolo vizioso che si autoalimenta. Come se non bastasse hai forse provato, senza risultati, anche i metodi alternativi, dalle sigarette elettroniche ai cerotti e alle gomme da masticare. Hai tentato di ridurre il caffè e il vino. Neanche fissare un piano per smettere, con tanto di data di inizio, si è rivelato in definitiva efficace. Perfino sapere che il fumo uccide o predispone maggiormente a malattie e problemi di salute vari non ti ha impedito di accenderti l’ennesima sigaretta.

La buona notizia è che vuoi smettere di fumare. Si tratta già di un enorme passo nel tuo percorso di liberazione dal fumo, perché dimostra che hai un interesse profondo nel cambiare le tue abitudini, che sai cosa il fumo è in realtà e che hai la volontà sufficiente per liberartene una volta per tutte.