Quante volte ci siamo sentiti dire a un ex fumatore che anche dopo anni ha ripreso a fumare. Ora si sentono sconfitti e depressi per questo.

Una sola, giusto per ricordarmi com’è il sapore. Per il gesto e per quell’odore, il rito, associato al piacere dell’incontro, del dibattito. Una al mese, insieme a un bicchiere di vino con gli amici. Niente di più. Poi le sigarette sono diventate due e poi una ogni weekend e poi “oggi sono troppo stressata”. E poi, per non fare la “scroccona”, ho ricominciato a comprare pacchetti da dieci. Per dare l’illusione, a me stessa, di non aver ripreso quel viziaccio. Ma una cosa ormai mi è chiara: un fumatore sarà un fumatore a vita.
Di colpo, con una certa dose di sorpresa, mi ero accorta di aver passato la metà della vita con una sigaretta in mano. E mi era informarmi per capire quanto fossi stata stupida e superficiale.

All’inizio la forza di volontà mi ha aiutato. Poi, con il tempo, mi ha fregato la consapevolezza. “Lo so controllare, il mostro” dicevo. Mentivo. Perché è inutile essere bugiardi con se stessi, smettere di fumare è difficilissimo. E quando ci riesci devi convincerti di starne più alla larga possibile perché il rischio di riprendere è sempre dietro l’angolo: non c’è ex fumatore a cui ogni tanto, non torni in mente la maledetta bionda.

Eppure anche una sola sigaretta fumata per superficialità, in una serata spensierata tra colleghi, può rovinare il lavoro di astinenza di tanti anni. E ti ritrovi di nuovo punto e a capo: a combattere contro la voglia di accenderne una dopo il caffè e la paura di ricominciare più di prima.

Ricordiamoci, sempre, che il tabagismo è una dipendenza ed è pertanto una patologia cronica e recidivante! La ricaduta è un tassello della patologia, alcune volte inevitabile. Per evitare e ridurre al minimo le ricadute bisogna far leva su due fattori importantissimi:

  • Ritrovare una buona motivazione cioè trovare le ragioni dello smettere e che queste siano superiori a quelle di riprendere a fumare;
  • Occupare i tempi liberi con attività gratificanti ed appassionanti;

La ricaduta: non è un fallimento

“Non come sia successo, ma stavo fumando senza neanche accorgermene”, “Ero con gli amici e non ho resistito”, “Vabbè, una sigaretta che male vuoi che faccia? Domani non ne fumo più”.
Queste ad altre frasi sono il corollario, la giustificazione di un evento: la ricaduta (o recidiva).
La ricaduta non deve essere vissuta come una sconfitta: in media occorrono da 3 a 7 tentativi prima di riuscire a smettere completamente.

È perciò importantissimo evitare l’autocommiserazione e lo scoraggiamento, ma occorre analizzare con lucidità le cause che hanno determinato la ripresa del fumare.
Ad esempio:

In che occasione abbiamo ricominciato?

  • Era una situazione di stress emotivo (lutto, conflitti personali o di lavoro)?
  • Era una situazione di “tentazione” (momenti conviviali, pausa caffè, incontri con persone che fumano)?

Ho dimenticato di seguire i consigli per superare la crisi (es. bere acqua, masticare una gomma o una caramella, scrivere un SMS o telefonare, mangiare un frutto, lavarsi i denti, fare delle profonde inspirazioni, contare, cantare, farsi le unghie ecc.)?Ho ripreso le cattive abitudini alimentari (es. uso di caffè o alcolici) e fisiche (non ho fatto movimento)?Ho seguito correttamente la posologia dei farmaci che mi sono stati prescritti per la disassuefazione dal fumo? L’analisi dei fattori che hanno indotto, favorito e scatenato la crisi che ha portato alla ricaduta mi permetterà, le prossima volta, di rilevarli in tempo e di evitarli o minimizzarli. Possiamo attuare alcune strategie:

  • Se avete acquistato le sigarette, buttatele
  • Evitare se possibile (non siamo eremiti!) feste, inviti da parte di fumatori, pause caffè con sigaretta “incorporata”
  • Mettere in pratica una delle piccole attività alternative sopra citate allo scopo di far trascorrere i 5 minuti di massimo desiderio
  • Chiamare il medico
  • Scrivere e leggere i motivi per cui si vuole smettere
  • Scrivere e leggere i traguardi già raggiunti (da quanto tempo non si fuma, cosa è migliorato nel nostro organismo)
  • Premiarsi: accantonare tutto o parte del denaro risparmiato concedetevi un regalo. Ve lo siete meritato!